Il terzo letto si aggiunge in quattro modi e solo due reggono la rotazione quotidiana di un albergo. Il letto estraibile sotto il matrimoniale costa fra 350 e 700 euro, quando è chiuso sparisce sotto la rete principale e si prepara in tre minuti; il divano letto costa il triplo e occupa 200-210 cm di profondità quando è aperto. La domanda giusta non è quale letto comprare, è quanti centimetri di pavimento restano liberi con il letto aperto e quanto tempo ci mette la cameriera ai piani a prepararlo.
Indice
Prima dei mobili, i metri quadri

Le superfici minime delle camere sono fissate dai regolamenti regionali sulla classificazione alberghiera e cambiano da regione a regione. Lo schema più diffuso parte da 8 mq per la singola e 14 mq per la doppia nelle categorie fino a tre stelle, sale a 9 e 16 mq per quattro e cinque stelle, e chiede circa 6 mq in più per ogni posto letto oltre il secondo. Una tripla, quindi, viaggia intorno ai 20 mq. Diverse regioni ammettono poi il letto aggiuntivo temporaneo con una tolleranza sulla superficie, purché la camera non venga classificata stabilmente come tripla e il letto sia rimovibile.
Questa distinzione conta più di quanto sembri, perché cambia sia la scelta del mobile sia la comunicazione sui portali. Un letto stabile fa diventare la camera una tripla a tutti gli effetti, con i mq che deve avere; un letto rimovibile resta un supplemento su una doppia. Prima di firmare l’ordine, il regolamento della propria regione va letto sul serio, insieme ai metri quadri minimi richiesti per le camere d’albergo nella categoria in cui si è classificati. Ho visto acquistare dodici divani letto e poi scoprire che la camera restava una doppia.
C’è anche il lato commerciale della sigla. Una camera venduta come TPL con letto vero non è una DBL con brandina, e gli ospiti se ne accorgono al check in: le sigle delle tipologie di camera vanno usate per quello che significano, altrimenti la recensione arriva puntuale.
Le quattro soluzioni, con i numeri
Il letto estraibile sotto il matrimoniale
È la soluzione che consiglio a chi ha camere fra i 16 e i 20 mq e vende la tripla venti o trenta notti l’anno. Una rete estraibile standard misura 80×190 o 90×200, scorre su ruote e ha gambe a scatto che la portano a 35-38 cm da terra, la stessa quota del letto principale. Chiusa occupa 8-9 cm di altezza sotto la rete superiore, quindi il giroletto deve avere una luce libera di almeno 20-22 cm e non deve avere traverse centrali appoggiate a terra: è il primo errore che si vede in cantiere, si compra l’estraibile e non entra sotto il letto già presente.
Aperta, la rete esce di lato e si affianca al matrimoniale. Un 160 cm diventa un fronte di 250-260 cm, e su quel lato serve almeno mezzo metro per passare. Il limite vero è il materasso: per richiudersi sotto non può superare i 16 cm, quindi si sta su schiume di media densità e il comfort è quello di un letto di servizio, non di un letto vero. Per una notte va bene, per una settimana no.
Il divano letto
Ha senso quando la seduta serve comunque, cioè nelle junior suite, nelle suite e nelle camere sopra i 22 mq. Un due posti contract chiuso occupa 160-180 cm di larghezza per 90-100 di profondità; aperto arriva a 200-210 cm di profondità con un piano da 140×200. Vuol dire che davanti al divano deve restare libera una fascia di 110-120 cm oltre la sagoma chiusa, tappeto e tavolino compresi, che a quel punto vanno spostati ogni sera. I meccanismi seri sono quelli a scomparsa con rete elettrosaldata e materasso da 14-18 cm, e sono anche quelli pesanti: due persone per aprirlo comodamente, una sola con fatica. I divani letto per hotel di livello contract hanno telaio in metallo e sfoderabilità totale, e costano fra 900 e 2.500 euro.
La poltrona letto
Chiusa sta in 80-95 cm di fronte per 90 di profondità, aperta arriva a 190-200 cm di lunghezza per 70-80 di larghezza. Il materasso è da 10-12 cm. Funziona per un ragazzo o per un adulto sotto il metro e settanta, e funziona come arredo, perché una poltroncina in camera serve comunque. Non funziona per il papà di novanta chili che paga il supplemento e la mattina dopo scrive che non ha dormito.
La brandina pieghevole
Costa 150-400 euro, si apre a 80×190 con piano a 40-45 cm, si chiude in circa 100x100x35 e sta su ruote in un ripostiglio. Dodici brandine coprono quaranta camere. Nessuno ci dorme bene, ma nessuno ha investito 2.000 euro per camera in una soluzione che si usa quattro volte in un anno. La regola pratica è una brandina ogni tre o quattro camere familiari e mai come dotazione dichiarata sui portali.
C’è poi la quinta via, che è quella dei letti a scomparsa a parete per hotel: un singolo verticale occupa 38-42 cm di profondità da chiuso e apre a 210 cm, la struttura si ancora a una parete portante e il letto è un letto normale, con materasso da 18-20 cm. Costa fra 1.200 e 2.600 euro. Nelle camere familiari di montagna, dove la quarta persona è la regola e non l’eccezione, è la scelta che si ripaga.
| Soluzione | Ingombro aperto | Spazio libero da lasciare | Preparazione | Comfort | Costo indicativo |
|---|---|---|---|---|---|
| Letto estraibile | 80-90 cm oltre il fianco del matrimoniale | 50-60 cm sul lato | 3-4 minuti | discreto, materasso max 16 cm | 350-700 euro |
| Divano letto 140×200 | 200-210 cm di profondità | 110-120 cm davanti | 6-9 minuti | buono se il materasso è da 16-18 cm | 900-2.500 euro |
| Poltrona letto | 190-200 x 70-80 cm | 100 cm davanti | 4-5 minuti | scarso oltre i 175 cm di statura | 500-1.200 euro |
| Brandina pieghevole | 80×190 cm, alta 40-45 | tutto il perimetro del letto | 5 minuti, trasporto incluso | basso | 150-400 euro |
| Letto a scomparsa singolo | 100-110 x 210 cm | 210 cm davanti alla parete | 2 minuti | pari a un letto fisso | 1.200-2.600 euro |
E il letto a castello?
Nelle camere familiari il castello risolve terzo e quarto letto in 100×210 cm di pavimento, ma va comprato con la norma in mano. La UNI EN 747-1 si applica ai letti il cui piano rete superiore sta a 60 cm o più da terra e impone che il bordo superiore della sponda superi di almeno 16 cm la superficie del materasso: significa che il materasso del piano alto non può superare i 16 cm di spessore, e che sostituirlo con uno più alto manda il letto fuori norma. Sopra il materasso superiore vanno lasciati 75-90 cm liberi fino al soffitto, altrimenti l’ospite non riesce a stare seduto, e fra il materasso inferiore e il fondo della rete superiore ne servono almeno 90-95 perché un adulto possa sedersi sul letto basso. Il piano alto non si assegna a bambini sotto i sei anni, ed è una limitazione che va scritta nelle condizioni di prenotazione, non lasciata al buon senso del genitore.
Il costo che nessuno mette a preventivo: il tempo dei piani
Sei minuti in più per camera, su dodici camere triple in alta stagione, fanno più di un’ora di lavoro al giorno. A 18-20 euro l’ora di costo aziendale sono 500-600 euro a stagione per un servizio che l’albergatore considera gratuito. Il divano letto è il peggiore su questa voce, perché va sfoderato dai cuscini di seduta, aperto, rifatto da tre lati e poi richiuso al mattino con le lenzuola dentro o fuori a seconda del meccanismo. L’estraibile si tira, si alza sulle gambe e si rifà come un singolo qualsiasi.
Se la struttura ha già i turni tirati, questa voce va messa sul tavolo prima del prezzo del mobile. La stessa logica vale per gli arredi flessibili nella camera doppia che deve cambiare configurazione più volte a settimana: ogni gesto in più moltiplicato per la rotazione diventa un numero grosso.
Quanto rende il terzo letto
Il supplemento per il letto aggiuntivo in Italia sta fra 25 e 45 euro a notte per un adulto e fra 15 e 25 per un bambino sopra i tre anni, di solito calcolato come 30-40% della tariffa della doppia. Sessanta notti vendute a 30 euro fanno 1.800 euro l’anno per camera, e un estraibile da 500 euro rientra prima di Ferragosto del primo anno. Il divano letto da 1.800 euro ha bisogno di due stagioni, e le ha solo se la camera è abbastanza grande da venderlo davvero.
C’è un secondo effetto, meno visibile in contabilità: la camera che accetta tre persone entra in un filtro di ricerca dove la concorrenza è minore, e prende prenotazioni che la doppia non vedrebbe mai. Nelle strutture dove il conto economico di un quattro stelle dipende dai mesi di punta, tre o quattro camere convertibili in triple spostano l’occupancy di luglio e agosto più di qualunque intervento sul prezzo.
Le culle
La culla non è un posto letto nelle normative regionali finché il bambino sta sotto i due o tre anni, ma va comunque dichiarata e conteggiata nella capienza dichiarata ai fini della sicurezza. Occupa circa 60×110 cm e vuole almeno 50 cm liberi su un lato per prendere il bambino. Le culle da viaggio in tessuto costano poco e durano una stagione; le culle contract in legno con ruote frenate e sponde a norma stanno fra 180 e 400 euro e reggono anni. Ne bastano due o tre per una struttura da trenta camere, con un lenzuolino dedicato che non sia il tovagliolo della colazione.
Un dettaglio che salta fuori sempre al secondo sopralluogo: con la culla in camera, la porta del bagno deve poter aprire. Con un matrimoniale da 180 cm e i comodini, in una doppia da 14 mq non ci sta.
Cosa comprare, in concreto
City hotel con camere fra 15 e 18 mq e soggiorni di una o due notti: letto estraibile sotto il matrimoniale, sempre. Costa poco, non si vede, non ruba spazio quando è chiuso. Resort e alberghi di montagna con famiglie e soggiorni settimanali: letto a scomparsa a parete nelle camere che diventano familiari, perché la quarta persona ci dorme sette notti e sul divano non regge. Suite e junior suite: divano letto vero, con materasso da almeno 16 cm, perché la seduta serve comunque e il cliente che paga quella camera non accetta una brandina. Strutture con richieste sporadiche: due o tre brandine in deposito e nessun investimento in camera. Le misure di partenza restano quelle del letto principale, e conviene fissarle prima, guardando le dimensioni standard dei letti per hotel invece di adattare il terzo letto a un matrimoniale scelto a caso.
Domande frequenti
Quanto spazio serve per un letto aggiuntivo?
Un letto estraibile aperto occupa 80-90 cm oltre il fianco del matrimoniale e chiede almeno 50-60 cm liberi per passare, quindi serve una camera larga almeno 3,20 metri netti. Un divano letto aperto arriva a 200-210 cm di profondità e vuole 110-120 cm di spazio libero davanti alla sagoma chiusa. Sul piano normativo, la maggior parte dei regolamenti regionali chiede circa 6 mq in più per il posto letto oltre il secondo.
Il letto aggiuntivo si può tariffare?
Sì, e va tariffato: il supplemento medio in Italia è fra 25 e 45 euro a notte per un adulto e fra 15 e 25 per un bambino, di norma calcolato come 30-40% della tariffa della camera doppia. Il supplemento deve essere pubblicato nel listino depositato e indicato con chiarezza sui portali. Le culle per bambini sotto i due anni si offrono quasi sempre gratuite.
Meglio divano letto o letto estraibile?
Il letto estraibile vince in tutte le camere fino a 20 mq: costa meno di un terzo, si prepara in tre minuti e da chiuso non esiste. Il divano letto ha senso solo dove la seduta serve comunque, quindi suite e junior suite, e solo con un materasso da almeno 16 cm. Sotto i 700 euro il divano letto contract non esiste e il meccanismo cede dopo due stagioni di aperture quotidiane.
Le culle rientrano nei posti letto?
Nella quasi totalità dei regolamenti regionali la culla per bambini fino a due o tre anni non conta come posto letto e non incide sulla superficie minima della camera. Va comunque dichiarata nella capienza della struttura e comunicata insieme alle presenze. In camera occupa circa 60×110 cm e serve mezzo metro libero su un lato, spazio che in una doppia da 14 mq con matrimoniale da 180 spesso non c’è.



