Nel 2026 una camera doppia contract completa, bagno escluso, sta fra 3.200 e 8.500 euro in Italia, ma il singolo pezzo si compra a prezzi che variano del doppio a parità di descrizione: un armadio a tre ante da 120 cm va da 700 a 1.900 euro, un letto matrimoniale con testiera da 450 a 1.600. Quando arrivano due preventivi con lo stesso elenco e 22.000 euro di differenza su venti camere, la differenza non sta nei mobili elencati, sta negli spessori, nella ferramenta e in quello che non è scritto.
Qui sotto ci sono i range per pezzo e le variabili che li muovono. Sono prezzi indicativi di fornitura, IVA esclusa, per lotti di dieci o più camere.
| Elemento | Fascia economica | Fascia media | Fascia alta | Cosa fa salire il prezzo |
|---|---|---|---|---|
| Armadio 3 ante, 120x60x230 cm | 620-900 euro | 900-1.400 euro | 1.400-2.200 euro | pannello 25 mm invece di 18, bordo ABS da 2 mm, cerniere a 200.000 cicli, ante impiallacciate, luce interna, cassaforte incassata |
| Letto matrimoniale 160×200 con rete | 280-450 euro | 450-800 euro | 800-1.500 euro | telaio metallico, doghe in faggio con regolazione, fascia perimetrale paracolpi, contenitore |
| Testiera imbottita 170-180 cm | 180-350 euro | 350-700 euro | 700-1.600 euro | altezza oltre 120 cm, tessuto in classe 1 IM, capitonné, cornice in legno, sfoderabilità |
| Comodino, al pezzo | 110-180 euro | 180-350 euro | 350-750 euro | cassetti su guide a estrazione totale con frenata, presa e USB integrate, top in pietra |
| Scrivania o consolle con vano frigobar | 320-520 euro | 520-900 euro | 900-1.700 euro | vano ventilato per il frigo, passacavi, cassetto, top in HPL spesso, gambe metalliche |
| Portavaligie | 55-90 euro | 90-160 euro | 160-320 euro | struttura metallica saldata invece che a X in legno, cinghie sostituibili, versione a parete |
| Poltroncina | 130-260 euro | 260-500 euro | 500-1.100 euro | struttura in massello, tessuto certificato, seduta con molleggio invece che sola schiuma |
| Specchiera | 70-130 euro | 130-280 euro | 280-600 euro | cornice, retroilluminazione, vetro con pellicola antisfondamento |
| Pannello TV o boiserie | 200-400 euro | 400-900 euro | 900-2.000 euro | sviluppo lineare, essenza, integrazione di prese e illuminazione |
Sommando la fascia media si arriva a 2.900-3.400 euro di soli mobili per una doppia standard. Il preventivo finale dirà 4.500. La differenza non è un ricarico occulto, e sapere da dove viene serve a leggere il documento.
Indice
Perché il totale non è la somma dei pezzi

Il trasporto e il montaggio valgono fra l’8 e il 14% del valore della fornitura, e sono la voce che si sottovaluta sempre. Un albergo in centro storico senza area di scarico, con ascensore da 60×100 e tre rampe, costa in facchinaggio molto più di una struttura sulla statale con il camion sotto la finestra. Chiedere se il montaggio comprende il ritiro degli imballi non è pignoleria: lo smaltimento di cartone e polistirolo per venti camere è un container e qualche centinaio di euro.
Poi c’è quello che sta prima dei mobili: il rilievo in cantiere, le tavole esecutive, i campioni di finitura, le eventuali modifiche dopo il primo montaggio della camera pilota. Su una commessa da venti camere è un lavoro da diverse giornate, e chi lo mette a zero nel preventivo lo ha nascosto in un’altra voce oppure non lo farà. La camera pilota, per inciso, non è un capriccio: si monta una camera completa, ci si dorme, si scoprono le tre cose che non funzionano, e solo dopo parte la produzione delle altre diciannove. Costa una settimana di calendario e fa risparmiare le modifiche in serie.
Sull’altro versante il volume abbassa i prezzi in modo consistente. Sopra le trenta camere lo sconto ragionevole rispetto al listino per pezzo singolo è del 10-18%, sopra le sessanta si arriva al 20-25%, perché cambia il modo di produrre: stessa nesting, stesso setup, stesso viaggio. È il motivo per cui le formule stock per le camere da letto d’albergo costano meno a parità di elenco, e anche il motivo per cui rinnovare cinque camere l’anno per quattro anni costa più che rinnovarne venti in una volta.
Su misura non vuol dire automaticamente più caro. Un mobile disegnato sulla camera costa il 15-25% in più di un modello a catalogo solo quando cambia il disegno; se cambiano soltanto le dimensioni all’interno della stessa famiglia costruttiva, il sovrapprezzo si ferma spesso sotto il 10%, ed evita i fianchetti di compensazione, i falsi allineamenti e i venti centimetri di parete morta che in una camera storica sono la regola.
Le voci che spostano il prezzo dentro lo stesso mobile
Due armadi identici nella descrizione possono costare 700 o 1.900 euro. La distanza sta in cinque punti, tutti verificabili su un preventivo scritto bene.
Lo spessore del pannello, prima di tutto: il contract serio usa 25 mm sui ripiani lunghi e sui piani di appoggio, perché a 90 cm di luce un ripiano da 18 mm carico di lenzuola flette in modo visibile nel giro di due anni. Poi il bordo, che è il punto in cui i mobili d’albergo muoiono: un ABS da 0,4 mm incollato a colla EVA si stacca dove passa il carrello, uno da 2 mm applicato a laser tiene dieci anni. La finitura superficiale conta allo stesso modo, e il confronto fra HPL, laminato e legno impiallacciato spiega perché due mobili che sembrano uguali reagiscono in modo diverso al detergente e alla valigia.
La ferramenta va letta per marca e per cicli dichiarati. Una cerniera testata per 20.000 aperture in albergo dura circa tre anni; una da 80.000 o 200.000 cicli con ammortizzatore integrato è un altro oggetto e un altro prezzo. Lo stesso per le guide dei cassetti: a sfere con estrazione parziale contro estrazione totale con frenata, sono venti euro a cassetto di differenza e cinque anni di vita.
Infine la reazione al fuoco. Un mobile con certificazione di classe 1 IM per gli imbottiti e i rivestimenti costa di più perché il tessuto certificato costa di più e perché la certificazione va emessa e conservata. Chi offre imbottiti a un prezzo che non comprende la certificazione non ha quel documento, e all’ispezione il documento serve.
L’ultima variabile è la struttura portante. Il confronto fra massello e pannello nobilitato non ha una risposta unica per tutta la camera: il massello ha senso su testiere, gambe e bordi che prendono i colpi, mentre su fianchi e schienali il nobilitato di buona qualità è più stabile e non si muove con gli sbalzi di umidità.
Come si legge un preventivo voce per voce
Un preventivo utile ha, per ogni articolo, le dimensioni in centimetri, lo spessore dei pannelli, il tipo e lo spessore del bordo, la marca della ferramenta con i cicli dichiarati, la finitura con codice, la classe di reazione al fuoco dove serve e il prezzo unitario. Se manca il prezzo unitario e c’è solo il totale a camera, non si può confrontare nulla e le varianti in corso d’opera diventano una trattativa al buio.
Le frasi da segnalare in rosso sono tre. “Montaggio a regola d’arte” senza indicare quante persone, quanti giorni e cosa comprende. “Finitura a scelta del cliente da campionario” senza il campionario allegato, perché i campionari hanno fasce di prezzo diverse. “Consegna indicativa” senza una data e senza una penale, che su un albergo che riapre il primo aprile è la differenza fra una stagione e una causa. Un capitolato degli arredi scritto come si deve chiude tutte e tre le porte prima della firma, e serve anche a mettere due fornitori sullo stesso metro.
Va chiesta anche la disponibilità dei ricambi e la loro durata nel tempo. Cerniere, piedini, cinghie del portavaligie e maniglie si rompono, e il mobile che non si ripara si butta. Un fornitore che garantisce i ricambi per dieci anni ha un magazzino e una filiera stabile alle spalle; è uno dei criteri che pesa di più nella scelta del partner per gli arredi contract, più della cifra in fondo alla prima pagina.
Conviene comprare tutto insieme?
Sì, e non per ragioni di sconto. La camera arredata in tre riprese ha finiture che non coincidono, perché i lotti di nobilitato cambiano tono, perché il tessuto della poltroncina esce di produzione e perché il comodino comprato due anni dopo ha uno zoccolo diverso. Il risultato si vede nelle foto ed è il tipo di dettaglio che l’ospite non sa nominare ma percepisce come trascuratezza.
L’eccezione ragionevole è il piano di rinnovo per piani interi: un piano l’anno, tutto insieme, con lo stesso codice finitura bloccato per contratto. Chi ha vincoli di cassa forti fa così, e funziona, purché il fornitore garantisca per iscritto la continuità della finitura per almeno tre anni. Comprare mezza camera oggi e mezza fra otto mesi, invece, è il modo più caro di risparmiare.
Quando il budget complessivo va costruito da zero, i numeri per camera e le percentuali sulle diverse voci stanno nel calcolo del budget per camera e del costo totale di un albergo da arredare, mentre per le aree comuni e i pezzi che si aggiungono in corsa il riferimento sono i complementi d’arredo per hotel. Se invece serve un numero sulla propria struttura e non un range, un preventivo su misura per l’arredamento della struttura ricettiva resta l’unico modo per passare dalle fasce ai centimetri reali delle camere.
Domande frequenti
Quanto costa un armadio per hotel?
Un armadio contract a tre ante da 120x60x230 cm costa fra 620 e 900 euro in fascia economica, fra 900 e 1.400 in fascia media e fino a 2.200 euro con ante impiallacciate, luce interna e cassaforte incassata. La differenza sta nello spessore dei pannelli, nel bordo ABS da 2 mm e nelle cerniere testate per 200.000 cicli invece che per 20.000. Su lotti sopra le trenta camere il prezzo unitario scende del 10-18%.
Quanto costa un letto contract?
Un letto matrimoniale da 160×200 con rete a doghe costa fra 280 e 450 euro in fascia base, fra 450 e 800 in fascia media, oltre gli 800 con telaio metallico, fascia paracolpi e contenitore. La testiera si conta a parte: da 180 euro per un pannello imbottito semplice fino a 1.600 per una testiera alta in tessuto certificato di classe 1 IM. Il materasso non è mai compreso in questi prezzi.
Conviene comprare tutto insieme?
Sì, e la ragione principale non è lo sconto ma la coerenza delle finiture: i lotti di nobilitato cambiano tono, i tessuti escono di produzione e la camera completata a pezzi si vede. L’unica eccezione sensata è il rinnovo per piani interi, un piano l’anno, con il codice finitura bloccato per contratto per almeno tre anni. Comprare mezza camera adesso e mezza fra otto mesi costa di più e rende peggio.
Come si legge un preventivo voce per voce?
Ogni articolo deve avere dimensioni in centimetri, spessore dei pannelli, tipo e spessore del bordo, marca della ferramenta con i cicli dichiarati, codice della finitura, classe di reazione al fuoco dove richiesta e prezzo unitario. Senza il prezzo unitario il confronto fra due offerte è impossibile e le varianti in corso d’opera si trattano al buio. Vanno chiariti per iscritto anche la data di consegna, cosa comprende il montaggio e la disponibilità dei ricambi negli anni successivi.



